Consigli — 5 Min

Carta da parati: tendenze e consigli per il 2021

Consigli — 5 Min

Carta da parati: tendenze e consigli per il 2021

Carta da parati: un settore in continuo aggiornamento

Ormai da qualche anno la carta da parati è tornata ad essere un elemento apprezzato per rivestire muri e complementi, allargando i suoi campi tradizionali di applicazione grazie a nuovi materiali e  tecnologie. Brand storici e nuove leve rinnovano continuamente collezioni e grafiche, dettando gusti e tendenze dell’interior design. Basta fare un rapido giro su internet per renderci conto di quanta offerta il mercato offra riguardo alla carta da parati ed orientarsi spesso risulta essere difficile. Quali sono le tendenze in voga? Quali gli stili più apprezzati?
Aggiornare il proprio catalogo per questo settore è fondamentale a causa e in virtù della natura stessa della carta da parati. Grazie ai nuovi sistemi di applicazione e rimozione di questo amato rivestimento, che hanno semplificato sensibilmente la procedura e minimizzato l’investimento per il committente, oggi è possibile cambiare la carta da parati con molta più frequenza, sperimentando continuamente nelle proprie abitazioni gli ultimi trend. In soggiorno, come testata della camera da letto, in bagno, sbizzarrirsi con la carta da parati è allettante e divertente. Vale la pena dunque fare qualche riflessione sugli stili del momento e concludere con i pochi e semplici consigli per scegliere correttamente la carta da parati perfetta per il nostro progetto.

Carta da parati: un settore in continuo aggiornamento

Ormai da qualche anno la carta da parati è tornata ad essere un elemento apprezzato per rivestire muri e complementi, allargando i suoi campi tradizionali di applicazione grazie a nuovi materiali e  tecnologie. Brand storici e nuove leve rinnovano continuamente collezioni e grafiche, dettando gusti e tendenze dell’interior design. Basta fare un rapido giro su internet per renderci conto di quanta offerta il mercato offra riguardo alla carta da parati ed orientarsi spesso risulta essere difficile. Quali sono le tendenze in voga? Quali gli stili più apprezzati?
Aggiornare il proprio catalogo per questo settore è fondamentale a causa e in virtù della natura stessa della carta da parati. Grazie ai nuovi sistemi di applicazione e rimozione di questo amato rivestimento, che hanno semplificato sensibilmente la procedura e minimizzato l’investimento per il committente, oggi è possibile cambiare la carta da parati con molta più frequenza, sperimentando continuamente nelle proprie abitazioni gli ultimi trend. In soggiorno, come testata della camera da letto, in bagno, sbizzarrirsi con la carta da parati è allettante e divertente. Vale la pena dunque fare qualche riflessione sugli stili del momento e concludere con i pochi e semplici consigli per scegliere correttamente la carta da parati perfetta per il nostro progetto.

Carta da parati: i trend del 2021

Quali sono dunque i trend del 2021? Alcune tendenze rimangono sulla cresta dell’onda, come i temi legati alla natura – compresi foliage, pattern floreali e vedute bucoliche – altri lasciano spazio a nuove visioni creative approfondendone le potenzialità, come gli effetti tridimensionali che diventano scene metafisiche o illusioni ottiche di ispirazione Escheriana. Perde posizioni il motivo jungle, nella sua declinazione di palma ripetuta in pattern ridondanti, ma sempre presente come elemento di un pittorico scenario esotico. Nel dettaglio, e semplificando di molto il ventaglio di opzioni che le aziende propongono, possiamo dire che le tendenze del momento di riducono prevalentemente a 5, tutte accomunate dalla volontà di portare l’osservatore, attraverso l’installazione di trompe-l’œil, architetture metafisiche e universi fantasiosi, a percepire illusoriamente una realtà immaginaria.

Metafisica e illusioni ottiche

Paesaggi metafisici, prospettive di architetture che cercano di indagare l’essenza dei luoghi, svincolando la conoscenza dall’esplorazione dei sensi. Contesti osservati da lontano, con occhio critico e talvolta alterato dall’impossibilità o non volontà di fare esperienza dello spazio. Come a voler responsabilizzare forzatamente la vista a farsi carico di una comprensione “a colpo d’occhio” di una vita che ci scorre davanti. Riflesso, forse, di una realtà che abbiamo subito e che non abbiamo ancora superato? Elaborazione di un vissuto che ci ha visto spettatori inermi di eventi incontrollabili?
Particolarmente interessanti, rispetto a questa tematica, le proposte della seconda collezione CO.DE Contemporary Designby Jannelli, il brand lanciato da Jannelli&Volpi nel 2019. Il progetto è un pot-pourri fantasioso di stampe e creatività frutto del lavoro magistrale di 12 designer che hanno realizzato 43 disegni unici suddivisi in 6 temi grafici (Nature, Landscape, Metaphysics, Abstract, Graphic e Urban). La serie Metaphysics, curata da Mattia Meneghini, propone quattro stampe: Cloister, Scorci, Scorci planetari e Stairways.

Floreale e natura

Il tema floreale e naturale è l’intramontabile must quando si parla di carta da parati, grazie alle infinite possibilità che offre nel proporre colorate palette di colori e grafiche dagli innumerevoli pattern. Una carta da parati floreale è ricca, caratterizza fortemente uno spazio anche se proposta in toni neutri o soft, riempie e scalda un ambiente. Porta l’immagine della natura all’interno del nostro spazio intimo. Può essere proposta con i classici fiori piccoli ad effetto chintz o, come negli ultimi anni, con fiori grandi per un effetto maggiormente drammatico. Può richiamare i giardini francesi, il paesaggismo anglosassone, la poesia botanica orientale o delle bucoliche vedute toscane. Qualunque sia l’ispirazione, l’effetto “joie de vivre” è garantito. Se ami questo stile, non puoi che farti un giro sui siti di DeGournay e Pierre Frey. Entrambe le aziende hanno proposte interessantissime sul tema, come Mille fleur, Les Digital e Gansu di Pierre Frey e Portobello e Earlham di DeGournay.

Scenari

Panorami e scenari come quadri, di ispirazione ottocentesca, stanno destando curiosità, facendoci scommettere che diventeranno a breve temi di grande attualità. Possono essere applicati su una sola parete a sfondo di una stanza, o rivestirla su tutti i lati per un effetto immersivo. Sfondi di grande suggestione, dove la macro decorazione è protagonista e il soggetto di solito è un paesaggio stilizzato o iper-realistico. Qualcosa di simile all’effetto Myriorama, il gioco di carte illustrate per i bambini che  nell’800 consentiva di comporre e ricomporre molteplici soluzioni con un numero fisso di “pannelli figurativi”. DeGournay propone numerose “scenic wallpaper“, così come la storica azienda francese Zuber, fondata nel lontano 1797.

Illustrazioni

La carta da parati può essere anche la tela di un racconto, un supporto dove illustrare una favola, un’idea. È il caso di Rubelli, storica azienda di tessuti veneziana, che introduce nella collezione 2021 “Il marchese di Carabà“. L’illustrazione è fatta per una nota fiaba dal disegnatore messicano Gabriel Pacheco: personaggi fantastici si muovono leggiadri, ora nella calda luce del sole (variante “Bonjour”), ora nella luce argentea della luna (variante “Bonne nuit”).
Un progetto decisamente più astratto è proposto da Or.nami con la collezione Graphic-Manifesto dove si esplora, attraverso il colore, un universo grafico e geometrico fatto di linee e forme semplici. Effetti ottici e proiezioni astratte prendono ispirazione dal mondo dell’architettura (come ad esempio lo skyline delle grandi metropoli e le facciate degli edifici). Una visione sofisticata e contemporanea con accenti cromatici fluo su tonalità tenui, che enfatizzano la spiccata personalità grafica della collezione. La collezione è composta da 4 pattern differenti, ognuno con un carattere individuale ma tutti accumunati da una forte visione comune.
Astratta, grafica ed ispirata ad un luogo reale è anche la carta da parati di Pierre Frey, Vence, un omaggio alla città francese dei vasai, che brilla con i suoi colori smaltati sottilmente esaltati dal supporto in tessuto non tessuto smaltato.

Luxury in oro

Parlando di interior design e tendenze, l’uso di elementi metallici è uno dei trend che maggiormente ha messo radici nelle proposte di questi ultimi anni. Abbiamo visto, e continuiamo a vedere, un massiccio uso di ferro nero, rame, bronzo, ma soprattutto dell’ottone, tornato di gran moda sia nella versione oro che nella versione brunita. Questo ritorno ad una “età dorata” è da leggere come contrapposizione al gusto minimal ed essenziale – retaggio di un lontano existenz-minimum – che ha caratterizzato il primo decennio degli anni 2000. Una ricerca di lusso e benessere come risposta a questi ultimi anni di crisi. Così abbiamo visto trasformare in oro (ottone) gli elementi più comuni della casa, dai rubinetti alle piastrelle, dalle lampade agli specchi fino ad arrivare alla realizzazione di mobili interi. Non poteva mancare, dunque, la carta da parati. Quasi tutti i brand hanno un catalogo “luxury” che comprende proposte con pigmenti dorati. Inkiostro bianco, ad esempio, ha una collezione dedicata chiamata proprio “Golden wall”, ma non mancano soluzioni affascinanti anche in altre aziende che abbiamo prima menzionato, come Pierre Frey, con collezioni come Coupole e Natte Metal, e Jannelli&Volpi, con Liquid-metal.

Carta da parati: i trend del 2021

Quali sono dunque i trend del 2021? Alcune tendenze rimangono sulla cresta dell’onda, come i temi legati alla natura – compresi foliage, pattern floreali e vedute bucoliche – altri lasciano spazio a nuove visioni creative approfondendone le potenzialità, come gli effetti tridimensionali che diventano scene metafisiche o illusioni ottiche di ispirazione Escheriana. Perde posizioni il motivo jungle, nella sua declinazione di palma ripetuta in pattern ridondanti, ma sempre presente come elemento di un pittorico scenario esotico. Nel dettaglio, e semplificando di molto il ventaglio di opzioni che le aziende propongono, possiamo dire che le tendenze del momento di riducono prevalentemente a 5, tutte accomunate dalla volontà di portare l’osservatore, attraverso l’installazione di trompe-l’œil, architetture metafisiche e universi fantasiosi, a percepire illusoriamente una realtà immaginaria.

Metafisica e illusioni ottiche

Paesaggi metafisici, prospettive di architetture che cercano di indagare l’essenza dei luoghi, svincolando la conoscenza dall’esplorazione dei sensi. Contesti osservati da lontano, con occhio critico e talvolta alterato dall’impossibilità o non volontà di fare esperienza dello spazio. Come a voler responsabilizzare forzatamente la vista a farsi carico di una comprensione “a colpo d’occhio” di una vita che ci scorre davanti. Riflesso, forse, di una realtà che abbiamo subito e che non abbiamo ancora superato? Elaborazione di un vissuto che ci ha visto spettatori inermi di eventi incontrollabili?
Particolarmente interessanti, rispetto a questa tematica, le proposte della seconda collezione CO.DE Contemporary Designby Jannelli, il brand lanciato da Jannelli&Volpi nel 2019. Il progetto è un pot-pourri fantasioso di stampe e creatività frutto del lavoro magistrale di 12 designer che hanno realizzato 43 disegni unici suddivisi in 6 temi grafici (Nature, Landscape, Metaphysics, Abstract, Graphic e Urban). La serie Metaphysics, curata da Mattia Meneghini, propone quattro stampe: Cloister, Scorci, Scorci planetari e Stairways.

Floreale e natura

Il tema floreale e naturale è l’intramontabile must quando si parla di carta da parati, grazie alle infinite possibilità che offre nel proporre colorate palette di colori e grafiche dagli innumerevoli pattern. Una carta da parati floreale è ricca, caratterizza fortemente uno spazio anche se proposta in toni neutri o soft, riempie e scalda un ambiente. Porta l’immagine della natura all’interno del nostro spazio intimo. Può essere proposta con i classici fiori piccoli ad effetto chintz o, come negli ultimi anni, con fiori grandi per un effetto maggiormente drammatico. Può richiamare i giardini francesi, il paesaggismo anglosassone, la poesia botanica orientale o delle bucoliche vedute toscane. Qualunque sia l’ispirazione, l’effetto “joie de vivre” è garantito. Se ami questo stile, non puoi che farti un giro sui siti di DeGournay e Pierre Frey. Entrambe le aziende hanno proposte interessantissime sul tema, come Mille fleur, Les Digital e Gansu di Pierre Frey e Portobello e Earlham di DeGournay.

Scenari

Panorami e scenari come quadri, di ispirazione ottocentesca, stanno destando curiosità, facendoci scommettere che diventeranno a breve temi di grande attualità. Possono essere applicati su una sola parete a sfondo di una stanza, o rivestirla su tutti i lati per un effetto immersivo. Sfondi di grande suggestione, dove la macro decorazione è protagonista e il soggetto di solito è un paesaggio stilizzato o iper-realistico. Qualcosa di simile all’effetto Myriorama, il gioco di carte illustrate per i bambini che  nell’800 consentiva di comporre e ricomporre molteplici soluzioni con un numero fisso di “pannelli figurativi”. DeGournay propone numerose “scenic wallpaper“, così come la storica azienda francese Zuber, fondata nel lontano 1797.

Illustrazioni

La carta da parati può essere anche la tela di un racconto, un supporto dove illustrare una favola, un’idea. È il caso di Rubelli, storica azienda di tessuti veneziana, che introduce nella collezione 2021 “Il marchese di Carabà“. L’illustrazione è fatta per una nota fiaba dal disegnatore messicano Gabriel Pacheco: personaggi fantastici si muovono leggiadri, ora nella calda luce del sole (variante “Bonjour”), ora nella luce argentea della luna (variante “Bonne nuit”).
Un progetto decisamente più astratto è proposto da Or.nami con la collezione Graphic-Manifesto dove si esplora, attraverso il colore, un universo grafico e geometrico fatto di linee e forme semplici. Effetti ottici e proiezioni astratte prendono ispirazione dal mondo dell’architettura (come ad esempio lo skyline delle grandi metropoli e le facciate degli edifici). Una visione sofisticata e contemporanea con accenti cromatici fluo su tonalità tenui, che enfatizzano la spiccata personalità grafica della collezione. La collezione è composta da 4 pattern differenti, ognuno con un carattere individuale ma tutti accumunati da una forte visione comune.
Astratta, grafica ed ispirata ad un luogo reale è anche la carta da parati di Pierre Frey, Vence, un omaggio alla città francese dei vasai, che brilla con i suoi colori smaltati sottilmente esaltati dal supporto in tessuto non tessuto smaltato.

Luxury in oro

Parlando di interior design e tendenze, l’uso di elementi metallici è uno dei trend che maggiormente ha messo radici nelle proposte di questi ultimi anni. Abbiamo visto, e continuiamo a vedere, un massiccio uso di ferro nero, rame, bronzo, ma soprattutto dell’ottone, tornato di gran moda sia nella versione oro che nella versione brunita. Questo ritorno ad una “età dorata” è da leggere come contrapposizione al gusto minimal ed essenziale – retaggio di un lontano existenz-minimum – che ha caratterizzato il primo decennio degli anni 2000. Una ricerca di lusso e benessere come risposta a questi ultimi anni di crisi. Così abbiamo visto trasformare in oro (ottone) gli elementi più comuni della casa, dai rubinetti alle piastrelle, dalle lampade agli specchi fino ad arrivare alla realizzazione di mobili interi. Non poteva mancare, dunque, la carta da parati. Quasi tutti i brand hanno un catalogo “luxury” che comprende proposte con pigmenti dorati. Inkiostro bianco, ad esempio, ha una collezione dedicata chiamata proprio “Golden wall”, ma non mancano soluzioni affascinanti anche in altre aziende che abbiamo prima menzionato, come Pierre Frey, con collezioni come Coupole e Natte Metal, e Jannelli&Volpi, con Liquid-metal.

Carta da parati: come sceglierla?

Come abbiamo potuto constatare, il settore delle carte da parati è vasto e ricco di proposte interessanti. Come scegliere la carta da parati per il nostro progetto, senza uscire di senno? I consigli sono 4 e sono i seguenti:
  1. Valuta innanzitutto l’ambiente da rivestire. Quanto è grande? Quali sono gli arredi che contiene e come sono disposti? Esiste un punto focale principale o ne sono stati previsti diversi? Queste informazioni ti saranno utili per capire l’area da coprire con la carta da parati. Potrebbe essere un solo muro, come fondale della stanza, o tutte le pareti. Non dimenticare che esiste anche il soffitto!
  2. Scegli una carta che si intoni al mood ed ai colori della stanza. Quali sono i colori prevalenti? Quale mood comunica la stanza? Il risultato deve essere coerente e la carta da parati deve essere un elemento che rafforza l’unitarietà del design scelto. Non scegliere i colori da monitor o catalogo poiché i colori potrebbero essere alterati! Ti consiglio di farti inviare sempre dei campioni (o potresti chiedere all’architetto che ti segue di reperirli per te) in modo da valutare oggettivamente e fisicamente la resa della carta scelta.
  3. Scegli una grafica che sia in linea con l’immagine della stanza. Potrebbe sembrare una ripetizione del punto precedente, ma non lo è. Il consiglio è lo stesso: valutare dei campioni reali, ma questa volta dovrai concentrarti sull’esaminare il disegno complessivo e come interagisce con gli altri elementi presenti nell’ambiente. Gli arredi hanno dei pattern? Dei motivi ripetuti? Presentano un disegno o una geometria? Come per il punto precedente, la giusta carta da parati esalta gli altri oggetti, non li oscura.
  4. Scegli una carta di buona qualità. Inutile a dirsi, una carta da parati di qualità scadente renderà “chip” anche l’ambiente più sofisticato. La qualità della carta è importante, sia per la resa che per la durabilità del prodotto.
Sei pronto per fantasticare su quale carta da parati sia la più giusta per te e la tua casa! Se hai ancora dubbi o hai bisogno di una consulenza, non esitare a contattarmi.

Carta da parati: come sceglierla?

Come abbiamo potuto constatare, il settore delle carte da parati è vasto e ricco di proposte interessanti. Come scegliere la carta da parati per il nostro progetto, senza uscire di senno? I consigli sono 4 e sono i seguenti:
  1. Valuta innanzitutto l’ambiente da rivestire. Quanto è grande? Quali sono gli arredi che contiene e come sono disposti? Esiste un punto focale principale o ne sono stati previsti diversi? Queste informazioni ti saranno utili per capire l’area da coprire con la carta da parati. Potrebbe essere un solo muro, come fondale della stanza, o tutte le pareti. Non dimenticare che esiste anche il soffitto!
  2. Scegli una carta che si intoni al mood ed ai colori della stanza. Quali sono i colori prevalenti? Quale mood comunica la stanza? Il risultato deve essere coerente e la carta da parati deve essere un elemento che rafforza l’unitarietà del design scelto. Non scegliere i colori da monitor o catalogo poiché i colori potrebbero essere alterati! Ti consiglio di farti inviare sempre dei campioni (o potresti chiedere all’architetto che ti segue di reperirli per te) in modo da valutare oggettivamente e fisicamente la resa della carta scelta.
  3. Scegli una grafica che sia in linea con l’immagine della stanza. Potrebbe sembrare una ripetizione del punto precedente, ma non lo è. Il consiglio è lo stesso: valutare dei campioni reali, ma questa volta dovrai concentrarti sull’esaminare il disegno complessivo e come interagisce con gli altri elementi presenti nell’ambiente. Gli arredi hanno dei pattern? Dei motivi ripetuti? Presentano un disegno o una geometria? Come per il punto precedente, la giusta carta da parati esalta gli altri oggetti, non li oscura.
  4. Scegli una carta di buona qualità. Inutile a dirsi, una carta da parati di qualità scadente renderà “chip” anche l’ambiente più sofisticato. La qualità della carta è importante, sia per la resa che per la durabilità del prodotto.
Sei pronto per fantasticare su quale carta da parati sia la più giusta per te e la tua casa! Se hai ancora dubbi o hai bisogno di una consulenza, non esitare a contattarmi.

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